New York -   

Casa Bianca

Casa Bianca:documenti WikiLeaks illegali, danno per Stati Uniti

Robert Gibbs: pubblicazione va contro leggi federali

La Casa Bianca ha dichiarato che la diffusione da parte di WikiLeaks di 92.000 documenti riservato sulla guerra degli Stati Uniti in Afghanistan è una violazione delle leggi federali e rischia di danneggiare le forze armate statunitensi.

Robert Gibbs, portavoce della Casa, ha spiegato che il presidente Barack Obama è stato avvertito la scorsa settimana dell'imminente pubblicazione dei documenti, dopo che funzionari del governo erano entrati in contratto con alcuni membri di Wikileaks. Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, ha fatto sapere che la sua organizzazione è in possesso di ulteriore materiale riservato (migliaia di documenti) sulla guerra americana in Afghanistan.

Gran Bretagna e Pakistan si sono uniti alla Casa Bianca nel condannare la pubblicazione dei documenti. Lo stesso ha fatto il presidente afghano Hamid Karzai, aggiungendo tuttavia che gran parte delle informazioni contenute nei documenti non sono nuove.

avatar
A24
Se vuoi contattare l'autore, puoi lasciare un commento o scrivere sulla sua bacheca. Per farlo devi creare un account su Americanti, la comunità di America24, a questo link. Se hai già un account fai il login

 

Nome:
A24
Scrivi un commento:
mockbutton mockbutton
alt

Obama promette meno tasse alla classe media

Presidente vuole però eliminare tagli decisi da George W.Bush per americani più ricchi.

 

Bloomberg: bruciare il Corano è un diritto

Il sindaco di New York difente il Primo Emendamento, che garantisce la libertà di espressione

La guerra in Iraq è costata oltre tremila miliardi

I conti del conflitto fatti dal Nobel Stiglitz su 'Washington Post'

 
alt

Obama in Connecticut a sostegno di Blumenthal

Il presidente partecipera' a una raccolta fondi a favore della campagna del procuratore generale

advertisment
alt

I democratici perdono giovani elettori

I democratici perdono giovani elettori, e' finito l'amore per Barack Obama?

 

Il tea party ci riprova, ora tocca a Christine

La semisconosciuta Christine O'Donnell, candidata del tea party, potrebbe mettere in difficoltà il candidato dell'establishment repubblicano nelle primarie del Delaware

Come non annoiarsi con Wikileaks, una storia di pirati, sesso e rifugiati cinesi

L'abc su Julian Assange: chi è, che cosa ha fatto, che cosa c'entra la Svezia

 
alt

L’identità segreta di Sarah Palin: bigotta, collerica, attaccata al denaro

Un lungo profilo di Vanity Fair racconta un personaggio intrigante e controverso, con alcuni elementi sorprendenti