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Las Vegas

Gioco d'azzardo? A Las Vegas feste in piscina

Alle tre del pomeriggio il divertimento è già cominciato

Altro che gioco d'azzardo, a Las Vegas si va per le feste in piscina. La città del peccato per eccellenza, non delude i suoi visitatori e fornisce tutti i tipi di divertimento possibile. Ultimamente vanno per la maggiore i party organizzati nelle mega piscine degli alberghi come l'Hard Rock Cafè. Migliaia di persone che ballano in acqua a ritmo di musica house e techno, mentre cameriere seminude servono bottiglie di champagne a prezzi inverosimili. Poi ci sono cabine a bordo piscina da sogno, tende di velluto e zone dove "prendere il sole all'europea", cioè topless.

Esattamente come in un locale notturno, si paga il biglietto per entrare e sono ammessi solo gli over 21. Gli organizzatori delle feste, spesso gli stessi che gestiscono discoteche e bar, attirano la clientela con star o starlette di Hollywood. Paris Hilton è un assidua frequentatrice, insieme alla super rifatta Heidi Montag e alle varie conigliette di Playboy. Certo la clientela non è sempre della più raffinata: "non ho mai visto niente del genere", ammette Jeremy Bachusz, consulente finanziario trentenne di Detroit, "queste cose succedono solo qui".

Ecco i locali dove vale la pena andare per un'esperienza che al momento non è ripetibile in nessun'altra parte del mondo: al Palms Casino Resort per i famosi Ditch Party, alla Tao Beach del The Venetian e al Wet Republic del Mgm Grand Resort.

Per il pubblico che invece cerca qualcosa di più rilassante e ricercato, al Wynn, uno degli ultimi alberghi costruiti a Las Vegas e uno dei più lussuosi in assoluto, è vietato il topless, solo musica lounge, tavoli da gioco in acqua e gli ospiti sono personalmente invitati dal proprietario Steve Wynn. Insomma, la festa a Las Vegas non è più a notte fonda, alle tre del pomeriggio il divertimento è già cominciato.

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Francesca Piras
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