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Nashville

Palin presidente? 'Lo farei per il bene del Paese'

L'ex governatrice dell'Alaska torna sulla ribalta da eroina dopo la disastrosa campagna presidenziale del 2008

"Presidente? Perché no. Se fosse nel bene del Paese lo farei". Con queste parole l'ex governatrice repubblicana dell'Alaska Sarah Palin ha commentato l'ipotesi di una sua candidatura alle presidenziali nel 2012. Palin è stata intervistata da Fox il giorno del suo trionfale intervento di fronte alla convention dei tea parties a Nashville e il segmento è andato in onda stamattina, nel talk show politico della domenica.

"Sarebbe assurdo non considerare una maniera in cui potrei aiutare il nostro paese. Non voglio chiudere una porta che per me in futuro potrebbe aprirsi".

"Questa storia della speranza e del cambiamento per voi sta funzionando?" Ieri sera Palin è tornata alla ribalta della politica nazionale a Nashville. Di fronte a un migliaio di persone è intervenuta per il discorso inaugurale dell'evento, accusando il presidente Barack Obama di essere "fuori dal tempo e lontano dai veri problemi della gente" e avvertendolo: lui e i democratici hanno "le ore contate".

Quello dei tea parties, un movimento di protesta contro la pressione fiscale e il centralismo governativo, con vaghe ambizioni rivoluzionarie, si va ormai trasformando in Tea Party, un partito. Palin ha raccomandato all'establishment repubblicano di fare il possibile per dare spazio al movimento, o altrimenti fare i conti con brutte sorprese nei confronti delle primarie. Il primo esempio è Marco Rubio, l'eroe del movimento che è riuscito a scavalcare la celebrity Charlie Crist, governatore della Florida, nella corsa per il seggio del Senato in vista del voto di novembre.

Quella di Nashville non era una grande folla, la convention era un'appuntamento for profit, anche per Palin che si è messa in tasca 100.000 dollari per il discorso di questa notte. Ma l'anima popolare del movimento è più che mai viva.

Quello dell'ex governatrice è forse l'ultimo atto della rinascita politica, dopo la disastrosa campagna presidenziale del 2008 (disastrosa anche per le sue clamorose gaffe). L'ex governatrice è riuscita a piazzare un libro tra i più venduti della stagione natalizia ed è diventata una commentatrice politica per l'emittente Fox News.

Nashville si lascia trasportare dall'entusiasmo e la vorrebbe in corsa per la presidenza nel 2012 e intona una nuovo canto "corri, Sarah, corri".

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