Obama: trivellazioni ad alta profondità troppo rischiose

26 Maggio 2010, 19:35

Le trivellazioni ad alta profondità, come quelle che avvenivano nella piattaforma “Deepwater Horizon”, esplosa lo scorso mese nel Golfo del Messico, sono costose e pongono rischi eccessivi. Lo ha detto il presidente Barack Obama, parlando ai dipendenti di una fabbrica di pannelli solari nel nord della California. Il presidente ha aggiunto che gli Stati Uniti non possono essere esposti ancora a questo tipo di rischi, ma non si è schierato apertamente contro le trivellazioni ad alta profondità.

Intanto, con il via libera della Guardia costiera di New Orleans, è' cominciata l'operazione decisiva per bloccare le perdite di petrolio nel Golfo del Messico. Gli ingegneri di Bp stanno riversando oltre 22 tonnellate di fango e liquidi densissimi dentro il pozzo, sul fondo del mare, da cui fuoriescono ogni giorno 800.000 litri di greggio.

Il piano di Bp è sostanzialmente quello di tappare la falla e fermare in questo modo la fuoriuscita di petrolio. L'opzione "Top Kill" è stata condotta molte volte, e con successo, ma sempre in superficie. Questo invece è il primo in profondità. Finora Bp ha cercato di contenere e disperdere il petrolio con solventi chimici. Ma senza successo.

British Petroleum ha gli occhi di tutto il mondo puntati addosso e sul collo sente il fiato del governo americano, frustrato e deciso ad impedire un possibile "Katrina di Obama". Domenica il segretario del Territorio Ken Salazar ha pubblicamente bacchettato Bp dicendo di "non fidarsi completamente" della società. L'amministrazione ha anche ammesso che per ora è meglio lasciare procedere Bp - che possiede l'esperienza e i mezzi migliori per intervenire - ma a Washington stanno crescendo la rabbia e le pressioni affinché il governo prenda in mano direttamente la situazione.

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