Dopo gli scontri di Bengasi che sono costati la vita all’ambasciatore americano in Libia Chris Stevens, Mitt Romney si scaglia contro il presidente Barack Obama. Il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, è intervenuto in conferenza stampa da Jacksonville, in Florida, per criticare la risposta iniziale della Casa Bianca agli attacchi in Libia.
Secondo Romney la dichiarazione dell’amministrazione Obama era “simile a una scusa” ed “è vergognoso scusarsi per i valori americani”. Mentre esprimeva le proprie condoglianze alla famiglie delle vittime, il candidato repubblicano ha affermato che la risposta della Casa Bianca “riflette i segnali contrastanti inviati al mondo” sulla politica estera americana e sui valori del paese.














