Twitter

Facebook

Google+

Riforma immigrazione: Obama, l'America non può aspettare

"Per più di un anno i repubblicani alla Camera si sono rifiutati di approvare la riforma dell'immigrazione", già votata al Senato. Con queste parole il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha parlato rispondendo al repubblicano John Boehner, lo speaker alla Camera che aveva informato l'inquilino della Casa Bianca dicendo che la sua aula al Parlamento non avrebbe votato quest'anno sulla riforma a lui cara.

[ Esteri ] 11 ore, 41 minuti

Sarà Robert McDonald, ex amministratore delegato di Procter & Gamble, il nuovo segretario agli Affari dei veterani degli Stati Uniti, dopo lo scandalo che ha coinvolto gli ospedali per i reduci americani che ha portato alle dimissioni di Eric Shinseki. L'annuncio della scelta di Obama sarà dato oggi.

[ Casa Bianca ] 18 ore, 41 minuti

Ahmed Abu Khattala è arrivato negli Stati Uniti. La 'mente' sospettata di avere architettato l'attacco contro la sede diplomatica statunitense di Bengasi, in Libia, l'11 settembre 2012, è a Washington DC, dove di fatto ha aperto uno dei casi di terrorismo più complicati che il dipartimento di Giustizia si è trovato a gestire negli ultimi anni. La capitale americana è un luogo isolito per un sospetto di terrorismo di alto profilo. Dall'attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, quasi tutti tali sospetti sono finiti in tribunali federali a New York o Alexandria (Virginia).

[ Esteri ] 2 giorni

Gli Stati Uniti accelerano le spedizioni di 800 missili Hellfire in Iraq per aiutare il governo di Baghdad a sconfiggere la minaccia rappresentata dai militanti sunniti. La ha riferito il Pentagono.

Il programma di spedizioni prevede un primo invio da 200 missili nelle prossime settimane e i restanti 600 entro la fine di luglio, come confermato dal portavoce del Pentagono John Kirby.

I nuovi piani di spedizioni darebbero un notevole impulso alle scorte missilistiche irachene che quest’anno sono già state rifornite dagli Stati Uniti con 300 missili Hellfire. Il governo iracheno si trova a fronteggiare la minaccia dei militanti che puntano a prendere Baghdad. Secondo quanto detto da Kirby oltre a nuovi rifornimenti missilistici c’è stata la richiesta da parte del governo di Nouri al Maliki di altre munizioni tra cui granate, armi leggere e razzi.

La richiesta arriva nel momento in cui gli Stati Uniti hanno deciso di intensificare il loro impegno militare in Iraq con l'intento di aiutare gli iracheni a fronteggiare lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isil). All’inizio di questa settimana alcuni droni armati americani hanno iniziato a volare sopra Baghdad per fornire una protezione ai nuovi consulenti militari statunitensi che si trovano nella capitale irachena e il cui compito è valutare cosa può fare la Casa Bianca per aiutare l’esercito iracheno a sconfiggere i ribelli sunniti.

L'accelerazione dell'invio di missili arriva dopo mesi di riluttanza da parte degli Usa nel fornire all’Iraq armi più sofisticate, come invece aveva chiesto Maliki lo scorso autunno nella sua visita a Washington.

Oltre ai missili Hellfire, gli americani forniranno all’esercito iracheno due caccia F-16 il prossimo autunno, come parte di un accordo che prevede la consegna di 36 di questi esemplari.

[ Esteri ] 2 giorni

Manca solo la firma del segretario alla Difesa, Chuck Hagel, ma è in stallo il trasferimento in Uruguay di sei dei detenuti di basso profilo presenti al carcere americano di Guantanamo, Cuba. Ecco perché ieri i legali di quei carcerati hanno inviato al presidente degli Stati Uniti Barack Obama una lettera (ottenuta dal New York Times) affinché venga concluso l'accordo siglato mesi fa con il presidente dello Stato sudamericano José Mujica, pronto ad accogliere i sei.

[ Esteri ] 3 giorni

C'è già chi parla di diplomazia gastronomica. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di inviare un gruppo di cinque cuochi, compreso il suo chef personale, in Asia per far conoscere (ed eventualmente apprezzare) la cucina americana. Con questa mossa il presidente - appassionato insieme alla moglie di piatti sani e biologici - sta cercando di rilanciare l'immagine della gastronomia americana.

[ America ] 3 giorni

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha proposto un programma da 500 milioni di dollari per formare e attrezzare l'opposizione moderata che in Siria sta combattendo contro il regime del presidente Bashar al-Assad. La mossa - parte dell'annuale richiesta di fondi supplementari per la guerra in Afghanistan e altre operazioni all'estero - rappresenta un'importante espansione del ruolo di Washington nella guerra civile a Damasco.

[ Esteri ] 4 giorni

La Corte Suprema americana ha deciso che il presidente Barack Obama è andato oltre la sua autorità nominando tre membri del National Labor Relations Board (Nlrb): ha di fatto bypassato il Senato quando, nel 2012, era chiuso per un breve periodo.

[ Politica ] 4 giorni

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ieri ha parlato con il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, in merito agli ultimi sviluppi in Ucraina. E' quanto ha comunicato ieri, nella serata americana, la Casa Bianca confermando quanto anticipato qualche ora prima da Palazzo Chigi.

[ Esteri ] 4 giorni

C'è una domanda che l'America si sta ponendo: dove è la USS New York? La nave, lunga 200 metri e pesante 24.900 tonnellate, non è facile da nascondere. Eppure da oltre una settimana l'unità da trasporto anfibio, classe San Antonio, è scomparsa.

[ Esteri ] 5 giorni

Si chiama Stewart Mills, è del partito repubblicano ma per tutti è diventato il Brad Pitt del Grand Old Party. Nonostante stia correndo per un seggio alla Camera in uno dei più competitivi e osservati distretti d'America - quello del Minnesota del Nord, un luogo remoto disperso tra le colline e i laghi intervallato da piccole città con un'economia depressa - Mills sembra non preoccuparsi. Anzi l'unica difficoltà che sembra agitarlo è rappresentata da una questione centrale per la sua campagna elettorale: i suoi capelli.

[ Politica ] 5 giorni

La Corte Suprema americana ha permesso all'amministrazione Obama di mettere a segno una vittoria nella lotta contro il cambiamento climatico nei suoi sforzi di regolare le emissioni di gas serra provenienti da centrali elettriche, raffinerie e altre strutture fonte di inquinamento.

[ Ambiente ] 1 settimana

Il governo degli Stati Uniti ha il potere di uccidere un cittadino americano all’estero, se quella persona sta pianificando un attentato contro altri suoi connazionali e le autorità americane non possono arrestarlo. È quanto emerge da un rapporto governativo appena declassificato. Lo riporta il Wall Street Journal.

[ Politica ] 1 settimana

"Voglio che le donne possano avere una famiglia, voglio che abbiano una carriera e voglio che la società le sostenga". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, intervenendo dalla Casa Bianca il primo Summit on Working Families, la serie di incontri alla Casa Bianca pensato per le famiglie che lavorano e focalizzato sulla creazione di posti di lavoro adatti a tutti gli americani.

[ America ] 1 settimana

La "mia priorità come presidente è ricostruire un'economia in cui chiunque lavora duramente ha una possibilità di andare avanti". Lo ha scritto il presidente americano Barack Obama in un editoriale sull'edizione americana dell'Huffington Post, in cui ha presentato il primo Summit on Working Families, la serie di incontri alla Casa Bianca pensato per le famiglie che lavorano e focalizzato sulla creazione di posti di lavoro adatti a tutti gli americani.

[ Economia ] 1 settimana

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, oggi annuncerà una serie di nuove proposte per aiutare le famiglie di lavoratori, tra cui una maggiore flessibilità, il telelavoro, provvedimenti per l'educazione dei bambini e un accesso equo a questi benefici anche per le famiglie omosessuali. Il presidente insieme alla first lady, Michelle Obama, e al vicepresidente Joe Biden, interverrà al Working Family Summit che inizierà oggi alle 9 ora di Washington (le 15 in Italia) alla Casa Bianca.

[ America ] 1 settimana

Un piano segreto. Approvato alla fine dell'anno scorso da Barack Obama. Obiettivo: aiutare i soldati iracheni a lottare contro gli estremisti sunniti. Come? Condividendo materiale d'intelligence sui loro accampamenti nel deserto (comodo anche agli Stati Uniti per recuperare informazioni carenti doopo il ritiro dell'esercito nel 2011). E' questa la rivelazione fatta oggi dal Wall Street Journal, secondo cui questo piano era nelle mani di una manciata di esperti americani.

[ Esteri ] 1 settimana, 2 giorni

Barack Obama torna a ribadirlo: i soldati americani non torneranno a combattere in Iraq. Ma il presidente americano è pronto "ad azioni mirate, se necessario". Gli Stati Uniti per il momento aumentano i loro sforzi d'intelligence, per capire dove sono e come fermare gli estremisti sunniti dello Stato islamico in Iraq e nel Levante (Isil, anche detto Isis); inviano "un piccolo numero di consiglieri militari, fino a trecento" e si dicono disposti a continuare a sostenere Baghdad. Perché Washington interesse a prevenire una guerra civile.

[ Esteri ] 1 settimana, 4 giorni

Il gruppo repubblicano alla Camera degli Stati Uniti sta giocando un partita delicata. Oggi il partito ha votato per la sua leadership, eleggendo Kevin McCarthy, deputato della California. Elezioni rese necessarie dopo la clamorosa sconfitta alla primarie di Eric Cantor, leader della maggioranza repubblicana alla Camera (poi dimessosi), battuto nel suo collegio in Virginia da un ignoto candidato del Tea Party. Ma la vera domanda non è chi sarà il successore di Cantor, ma soprattutto chi succederà all'attuale speaker della Camera, John Boehner, che ricopre il ruolo di presidente dal 2011. Lo riporta il New York Times.

[ America ] 1 settimana, 4 giorni

L'amministrazione Obama continuerà a tenere colloqui di alto livello per fermare le ostilità in Iraq con la diplomazia, perché già troppi soldati americani hanno combattuto, e sono morti. Lo ha detto il segretario di Stato americano, John Kerry, durante un'intervista rilasciata a Today, sulla Nbc.

[ Medio Oriente ] 1 settimana, 4 giorni